La grande festa devozionale di Atri con l'indulgenza plenaria concessa da Leone XIII
Nel centro storico di Atri, in provincia di Teramo, i festeggiamenti in onore di Santa Rita da Cascia rappresentano l'appuntamento devozionale più sentito dell'anno. Ogni maggio la città si stringe attorno al Santuario Diocesano di Santo Spirito, meta di pellegrini che arrivano da tutto l'Abruzzo per venerare la santa degli impossibili e ottenere l'indulgenza plenaria della Perdonanza Leoniana.
Ciò che rende unica la festa atriana è l'antico privilegio dell'indulgenza plenaria concessa nel 1901 da Papa Leone XIII alla chiesa di Santo Spirito, su richiesta del vescovo di allora. Da oltre un secolo, nei giorni della festa i fedeli possono lucrare il Perdono visitando il santuario: un tesoro spirituale che lega Atri alla grande tradizione delle indulgenze giubilari e che ancora oggi richiama devoti e curiosi.
Il programma religioso scandisce le giornate con la novena preparatoria, le messe pontificali presiedute dai vescovi della diocesi di Teramo-Atri, la suggestiva processione con il simulacro della Santa per le vie del centro e la benedizione delle rose, simbolo mariano e ritiano per eccellenza. Non manca l'ottavario di ringraziamento, con celebrazioni che prolungano la festa fino a fine mese.
Accanto alla dimensione spirituale, la festa ha da sempre un forte carattere popolare. Le bande musicali animano le strade con i loro giri per la città, mentre Piazza Duomo e Piazza Duchi d'Acquaviva ospitano concerti serali con artisti di richiamo, gruppi tribute e serate di musica dal vivo che trasformano il borgo in una festa a cielo aperto.
Assistere ai festeggiamenti è anche l'occasione perfetta per scoprire Atri, tra i Borghi più belli d'Italia: la maestosa Cattedrale di Santa Maria Assunta con gli affreschi di Andrea De Litio, i suggestivi calanchi e il patrimonio storico di questo angolo di Abruzzo teramano, a pochi chilometri dalla costa adriatica.
I festeggiamenti 2026 hanno avuto un valore speciale: il 125° anniversario dell'indulgenza plenaria concessa nel 1901 da Papa Leone XIII al Santuario di Santo Spirito. La novena preparatoria è iniziata il 13 maggio nella parrocchia di San Nicola, introducendo i tre giorni solenni.
Il programma ha intrecciato la profonda dimensione religiosa — con le messe pontificali presiedute dai vescovi della diocesi di Teramo-Atri e la solenne processione con il simulacro della Santa — al vivace programma civile animato dalle bande musicali cittadine e dai concerti serali in piazza, tra cui l'atteso live di Danilo Sacco, storica voce dei Nomadi.
Atri si raggiunge in auto dall'autostrada A14 (uscita Atri-Pineto), a circa 10 km dalla costa adriatica. La stazione ferroviaria di riferimento è Atri-Pineto, sulla linea adriatica, collegata al centro storico con autobus locali.
Le celebrazioni religiose si tengono al Santuario Diocesano di Santo Spirito; le processioni partono dalle chiese del centro storico. Gli eventi civili e i concerti si svolgono principalmente in Piazza Duomo e Piazza Duchi d'Acquaviva.
L'ingresso alle celebrazioni e ai concerti è gratuito. In caso di maltempo, le manifestazioni civili si tengono presso il Teatro Comunale. Consigliata la visita alla Cattedrale di Atri e ai calanchi nei dintorni.
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Santuario Diocesano di Santo Spirito
Corso Elio Adriano, 64032 Atri