Tre giorni di musica, street food e mercatini al Mercato Laurentino di Roma
Ci sono feste che non nascono in un teatro né in una piazza monumentale, ma nello spazio più quotidiano che un quartiere possieda: il piazzale del proprio mercato rionale. È il caso della Festa Laurentina, che ogni anno, all'inizio di giugno, occupa il piazzale del Mercato Laurentino, in via Francesco Sapori, nel Municipio IX di Roma Capitale. Per tre giorni il parcheggio dove al mattino si scaricano casse di frutta e verdura diventa un palcoscenico all'aperto, con banchi, food truck, un palco per la musica dal vivo e giostre per i più piccoli.
La manifestazione è realizzata in collaborazione con la Società Cooperativa del Mercato Laurentino, che riunisce gli operatori del mercato, e gode del patrocinio del Municipio IX. L'ingresso è libero e gratuito in tutte le giornate: è una festa pensata per il quartiere e per chi ci abita, ma perfettamente accessibile anche a chi arriva da altre zone della città.
Il Laurentino è uno dei quartieri più giovani e più discussi della periferia sud di Roma, nato negli anni Settanta lungo l'asse della via Laurentina, a poca distanza dall'EUR e dal Grande Raccordo Anulare. È un pezzo di città che negli ultimi anni ha lavorato molto sulla propria identità: associazioni, comitati, scuole, centri culturali e attività commerciali hanno costruito una rete di iniziative che restituiscono al quartiere una vita pubblica vera. La Festa Laurentina è uno degli appuntamenti più visibili di questo percorso, perché mette al centro il mercato rionale, che da sempre è il primo luogo di incontro di un quartiere romano.
Il palco della Festa Laurentina non punta sui grandi nomi, ma su una formula che funziona da sempre nelle feste popolari romane: si comincia con il karaoke collettivo per rompere il ghiaccio, si prosegue con un contest dedicato ai musicisti emergenti del quadrante sud della città e si chiude con band e cover show che riportano in piazza il repertorio della canzone romana e del pop italiano. Non manca il dj set dedicato agli anni Ottanta e Novanta, che tiene la piazza in ballo fino a tarda sera, né lo spazio riservato alle scuole di danza del quartiere, dove i bambini e i ragazzi si esibiscono davanti alle proprie famiglie.
Quello che rende interessante la Festa Laurentina, nel panorama delle tante sagre e feste rionali del Lazio, è il fatto di essere una festa urbana e non paesana: non celebra un santo patrono né un prodotto tipico, ma un luogo di lavoro e di scambio. Gli operatori del mercato — fruttivendoli, macellai, pescivendoli, casari, ambulanti — escono dai propri box e si presentano al quartiere in una veste diversa, tra assaggi, laboratori e degustazioni. È un modo concreto di difendere i mercati rionali romani, oggi sotto pressione per la concorrenza della grande distribuzione, e allo stesso tempo di offrire ai residenti tre serate di festa a costo zero.
La Festa Laurentina è un appuntamento adatto soprattutto alle famiglie con bambini, che trovano giostre, truccabimbi e attività per tutto l'arco della giornata, e a chi ama le atmosfere autentiche delle feste di quartiere. È anche una buona occasione, per il visitatore che conosce solo il centro storico, di vedere un'altra Roma: quella che vive nei quartieri, si ritrova al mercato e la sera scende in piazza a ballare sotto le luci dei banchi.
La Festa Laurentina 2026 ha animato per tre giorni, dal 5 al 7 giugno, il piazzale del Mercato Laurentino, trasformato in un grande spazio di festa all'aperto. Il format ha alternato momenti gastronomici, mercatini e spettacolo dal vivo, con una programmazione pensata per accompagnare tutta la giornata: apertura pomeridiana dei banchi il venerdì, giornata piena il sabato e la domenica, con l'aggiunta del mercatino dell'usato tra privati.
La musica ha avuto un ruolo centrale, dal karaoke collettivo di apertura al contest dedicato ai musicisti emergenti, fino al dj set anni Ottanta e Novanta del sabato sera e alla serata conclusiva della domenica, chiusa da un cover show dedicato a Franco Califano. Accanto al palco, laboratori di pizza e pane, la lavorazione delle orecchiette pugliesi, le sfilate di moto e di auto storiche e le esibizioni delle scuole di danza del quartiere.
Per tutta la durata della manifestazione: food truck di street food, area birra, stand di artigianato, animazione e giostre.
Piazzale del Mercato Laurentino, via Francesco Sapori (angolo via Laurentina), 00143 Roma (RM), Municipio IX EUR.
Metro: linea B, fermata Laurentina (capolinea), poi autobus urbani in direzione del quartiere Laurentino. Autobus: numerose linee ATAC percorrono la via Laurentina e fermano nei pressi del mercato. Auto: uscita 25 del Grande Raccordo Anulare (via Laurentina), poi indicazioni per il quartiere Laurentino; parcheggio negli spazi liberi di quartiere, poiché il piazzale del mercato è occupato dalla festa.
Ingresso libero e gratuito in tutte le giornate. Si paga solo quello che si consuma ai banchi gastronomici, all'area birra e alle giostre.
Il momento migliore per le famiglie è il tardo pomeriggio, quando aprono giostre e truccabimbi; la sera il piazzale si riempie per i concerti. Domenica mattina presto conviene arrivare per il Car Boot Sale, quando l'usato è ancora tutto da scegliere.
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Piazzale del Mercato Laurentino
Piazzale del Mercato Laurentino, Via Francesco Sapori, 00143 Roma