Il 21 novembre Venezia rinnova il voto alla Madonna attraversando il ponte votivo sul Canal Grande
La Festa della Madonna della Salute nasce dalla terribile epidemia di peste che tra il 1630 e il 1631 uccise circa un terzo della popolazione veneziana. Il 22 ottobre 1630 il Senato della Serenissima fece voto solenne alla Vergine: se la città fosse stata liberata dal contagio, le sarebbe stata dedicata una nuova chiesa. Cessata la pestilenza, sorse così sulla punta di Dorsoduro, all'imbocco del Canal Grande, la maestosa Basilica di Santa Maria della Salute, capolavoro barocco di Baldassarre Longhena.
Dal 1631 ogni 21 novembre la città mantiene la promessa. Per l'occasione viene costruito un ponte votivo galleggiante che collega la riva di Santa Maria del Giglio a quella di San Gregorio, permettendo ai fedeli di raggiungere a piedi la basilica attraversando il Canal Grande. Per tutto il giorno un flusso ininterrotto di veneziani sale alla Salute per accendere una candela votiva e rivolgere una preghiera alla Madonna. È la festa più intima e identitaria della Venezia che resta, quella dei residenti.
Attorno alla basilica si allestiscono bancarelle di dolci, palloncini e candele. La tavola della Salute ha i suoi piatti tradizionali: la castradina, zuppa di montone affumicato con verza, le frittelle e la cioccolata calda. La ricorrenza, condivisa nelle origini con la Festa del Redentore, resta uno degli appuntamenti più importanti del calendario di Venezia e del Veneto.
L'edizione 2026 della Festa della Madonna della Salute cade sabato 21 novembre. Il ponte votivo galleggiante tra Santa Maria del Giglio e San Gregorio viene benedetto e aperto nei giorni immediatamente precedenti la festa e rimosso nei giorni successivi. La basilica resta aperta dall'alba a sera con messe a ogni ora; la messa solenne è presieduta dal Patriarca di Venezia.
Gli orari precisi della messa solenne e dell'apertura del ponte vengono confermati dal Patriarcato di Venezia nelle settimane precedenti.
In treno fino a Venezia Santa Lucia, poi vaporetto ACTV fino alle fermate Salute o Santa Maria del Giglio. Il ponte votivo consente di raggiungere la basilica a piedi attraversando il Canal Grande.
La basilica resta aperta tutto il giorno del 21 novembre con messe celebrate a ciascuna ora. La messa solenne presieduta dal Patriarca è in mattinata. Si consiglia di assaggiare la castradina nei bacari e nei ristoranti della zona.
Nessuna foto al momento. Condividi le tue!
5 foto massimo, 5 MB per foto (JPG, PNG, WebP)
Aiutaci a tenere aggiornata questa scheda. Ogni proposta è verificata dal nostro team prima della pubblicazione.
Nessuna valutazione — sii il primo!
Nessun commento al momento. Sii il primo!
Condividi la tua esperienza con la comunità .
Basilica di Santa Maria della Salute
Punta della Dogana, Dorsoduro, 30123 Venezia