Festa del Sacro Cuore di Gesù a Ponte Mammolo
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Festa del Sacro Cuore di Gesù a Ponte Mammolo

La festa patronale del quartiere Ponte Mammolo, tra liturgia, oratorio e vita di quartiere

Roma — Roma (258) Dal 1936
Date 08 giu — 12 giu 2026
Località Roma (258)
Prezzi Gratuito
Stato Terminato

Edizione 2026 non confermata ad oggi

Questa edizione non è stata confermata dall'organizzatore ad oggi. Si consiglia di verificare con l'organizzatore prima di mettersi in viaggio.

Presentazione di Festa del Sacro Cuore

Ogni anno, il venerdì dopo il Corpus Domini, il quartiere Ponte Mammolo si stringe attorno alla parrocchia del Sacro Cuore di Gesù, in via di Casal de' Pazzi, per la sua festa patronale. Non è una sagra turistica: è una festa di popolo romana, fatta di celebrazioni solenni, di ragazzi che animano il cortile dell'oratorio, di tornei di calcetto e di serate all'aperto. Un pezzo autentico della periferia nord-est di Roma, nel Lazio, dove la comunità si riconosce e si racconta.

Una festa patronale nel cuore della periferia romana

La Festa del Sacro Cuore di Gesù a Ponte Mammolo è la festa patronale della parrocchia omonima, nel quartiere Ponte Mammolo, alla periferia nord-est di Roma, nella Città Metropolitana di Roma Capitale (Lazio). Si celebra secondo il calendario liturgico: la solennità del Sacro Cuore di Gesù cade infatti il venerdì successivo alla domenica del Corpus Domini, con giorni di festeggiamenti distribuiti nella settimana precedente. È una data mobile, che ogni anno sposta la festa fra la fine di maggio e la seconda metà di giugno.

La parrocchia e la sua storia

La parrocchia fu eretta il 4 settembre 1936, sotto il cardinale vicario Francesco Marchetti Selvaggiani, per servire un lembo di campagna romana che stava rapidamente diventando quartiere. La chiesa, progettata dall'architetto Tullio Rossi, è un esempio limpido del razionalismo religioso romano: facciata in mattoni rossi coronata da un oculo, portico a cinque arcate, interno a navata unica con transetto e abside. Le trentuno vetrate istoriate, installate nel 2009, filtrano la luce con un effetto di sapore quasi medievale. All'ingresso una lapide ricorda la visita di Giovanni Paolo II, il 9 novembre 1986; nel marzo 2026 la comunità ha accolto anche la visita pastorale di Papa Leone XIV, evento distinto dalla festa patronale ma che ne ha rafforzato l'orgoglio di quartiere.

Che cosa si vive durante la festa

La festa non ha il profilo del grande evento cittadino: è, per usare le parole con cui la parrocchia stessa si racconta, un'occasione per rinsaldare l'identità comunitaria. Nei giorni dei festeggiamenti si alternano celebrazioni liturgiche solenni, momenti di preghiera e attività organizzate direttamente dai gruppi parrocchiali. Il ruolo dei più giovani è centrale: il gruppo post-Cresima, che riunisce ragazzi fra i 13 e i 19 anni, cura l'animazione, i canti e — tradizione ormai consolidata — un torneo di calcetto sul campo parrocchiale, che nei giorni di festa diventa il vero centro di gravità del quartiere.

  • Celebrazioni solenni nella chiesa di via di Casal de' Pazzi
  • Torneo di calcetto organizzato dagli adolescenti della parrocchia
  • Animazione, canti e giochi nel cortile e nell'oratorio
  • Momenti conviviali aperti alle famiglie del quartiere

L'oratorio San Domenico Savio

Un capitolo recente e importante: l'oratorio San Domenico Savio, ripristinato e riavviato dopo un periodo di chiusura, è stato inaugurato dal cardinale vicario Baldo Reina proprio in occasione dei giorni di festa. Con il suo campo di calcetto e gli spazi per il gioco, l'oratorio restituisce al quartiere un luogo di aggregazione che la periferia romana conosce bene e di cui ha sempre bisogno.

Una comunità che si prende cura

La parrocchia del Sacro Cuore è stata descritta come una «comunità di cura», e la festa patronale ne è la vetrina più visibile. Attorno alla chiesa ruotano tutto l'anno una scuola di italiano per stranieri frequentata da un centinaio di persone, un servizio docce per persone senza dimora attivato con la Comunità di Sant'Egidio, un centro di ascolto Caritas e l'accompagnamento delle famiglie. Chi arriva per la festa trova quindi qualcosa di più di un programma di eventi: trova un quartiere che si mostra per quello che è.

Ponte Mammolo, dove la Tiburtina diventa quartiere

Ponte Mammolo deve il nome all'antico ponte sull'Aniene lungo la via Tiburtina, e oggi è noto soprattutto per il capolinea della metropolitana. Ma dietro il nodo di trasporti c'è un tessuto urbano fatto di case, cortili e storie di migrazioni interne, a due passi dalla riserva naturale della Valle dell'Aniene e dal celebre sito paleontologico di Casal de' Pazzi. La festa del Sacro Cuore è uno dei momenti in cui questo quartiere di passaggio si ferma e si riconosce.

Festa del Sacro Cuore — edizione 2026

Nel 2026 la solennità del Sacro Cuore di Gesù è caduta venerdì 12 giugno, il venerdì successivo alla domenica del Corpus Domini, con giorni di festeggiamenti nella settimana precedente. La parrocchia di via di Casal de' Pazzi ha vissuto l'edizione a pochi mesi dalla visita pastorale di Papa Leone XIV, avvenuta il 15 marzo 2026 e accolta dal quartiere come un riconoscimento del lavoro comunitario di questi anni.

L'edizione 2026

La solennità del Sacro Cuore di Gesù, festa titolare della parrocchia di Ponte Mammolo, è caduta nel 2026 venerdì 12 giugno, secondo il calendario liturgico che la fissa al venerdì successivo alla domenica del Corpus Domini. Come di consueto, i festeggiamenti si sono distribuiti nei giorni precedenti, fra celebrazioni, momenti di preghiera e attività dei gruppi parrocchiali negli spazi dell'oratorio San Domenico Savio.

Un anno particolare per la comunità

L'edizione 2026 è arrivata dopo un evento che ha segnato la vita della parrocchia: il 15 marzo 2026 la comunità ha accolto la visita pastorale di Papa Leone XIV, un appuntamento distinto dalla festa patronale ma che ha portato l'attenzione della città su questo angolo di periferia nord-est di Roma. La parrocchia, descritta come una «comunità di cura» per la sua rete di servizi — scuola di italiano per stranieri, centro di ascolto Caritas, servizio docce con la Comunità di Sant'Egidio — ha ritrovato nella festa il consueto momento di riconoscimento collettivo.

Informazioni

Il programma dettagliato dell'edizione 2026 non è stato diffuso online: gli avvisi vengono tradizionalmente comunicati in parrocchia e sui canali social della comunità. Per informazioni: parrocchia del Sacro Cuore di Gesù a Ponte Mammolo, via di Casal de' Pazzi 88, Roma, telefono +39 06 4073176.

Programma Festa del Sacro Cuore 2026

Il programma dettagliato dell'edizione 2026 non è stato pubblicato online. Secondo la consuetudine della parrocchia, i giorni di festa comprendono le celebrazioni liturgiche solenni in occasione della solennità del Sacro Cuore di Gesù (venerdì 12 giugno 2026), momenti di preghiera nella settimana precedente, l'animazione curata dal gruppo giovanile post-Cresima e le attività negli spazi dell'oratorio San Domenico Savio. Gli avvisi definitivi vengono diffusi in parrocchia nei giorni immediatamente precedenti.

In evidenza Festa del Sacro Cuore 2026

Solennità del Sacro Cuore di Gesù venerdì 12 giugno 2026 · Celebrazioni nella chiesa razionalista di Tullio Rossi · Attività e animazione all'oratorio San Domenico Savio · Anno segnato dalla visita pastorale di Papa Leone XIV del 15 marzo 2026

Prezzi Festa del Sacro Cuore 2026

Ingresso libero e gratuito a tutte le celebrazioni e ai momenti di festa. Le offerte raccolte sostengono le opere caritative della parrocchia.

Informazioni pratiche — Festa del Sacro Cuore

Dove si svolge

Parrocchia del Sacro Cuore di Gesù a Ponte Mammolo, via di Casal de' Pazzi 88, 00156 Roma (RM), Lazio. Le attività si svolgono in chiesa, nel cortile parrocchiale e nell'oratorio San Domenico Savio.

Come arrivare

Metropolitana: linea B, fermata Ponte Mammolo (capolinea), poi breve tragitto in autobus o a piedi verso via di Casal de' Pazzi. Autobus: numerose linee ATAC collegano il nodo di scambio di Ponte Mammolo con il quartiere Casal de' Pazzi. Auto: uscita 12 del Grande Raccordo Anulare (via Tiburtina) e poi direzione Rebibbia/Casal de' Pazzi; parcheggio nelle vie limitrofe, non sempre agevole nei giorni di festa. Treno/aereo: stazione Roma Tiburtina (a circa 15 minuti di metro), aeroporti di Fiumicino e Ciampino.

Ingresso e costi

La partecipazione alle celebrazioni e ai momenti di festa è gratuita e aperta a tutti. Eventuali offerte sostengono le attività caritative della parrocchia.

Informazioni

Telefono della parrocchia: +39 06 4073176. Il programma dettagliato viene diffuso nelle settimane precedenti tramite gli avvisi parrocchiali e i canali social della comunità.

Consigli

Le serate romane di giugno sono miti ma il cortile è all'aperto: una felpa leggera è utile. La festa è pensata soprattutto per le famiglie del quartiere: chi arriva da fuori è accolto volentieri, ma è bene ricordare che si tratta di una festa religiosa di comunità e non di una manifestazione turistica.

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Dove si svolge — Festa del Sacro Cuore

Parrocchia del Sacro Cuore di Gesù a Ponte Mammolo

Via di Casal de' Pazzi 88, 00156 Roma

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