La celebrazione del miracolo del 1494 al Santuario di Re, in Valle Vigezzo
La Festa del Miracolo della Madonna del Sangue è l'appuntamento religioso più sentito di Re, piccolo Comune della Valle Vigezzo in Provincia del Verbano-Cusio-Ossola, in Piemonte. La ricorrenza celebra l'evento prodigioso del 29 aprile 1494: secondo la tradizione, un gruppo di giovani giocava davanti alla chiesa alla piodella, antico gioco di paese che consisteva nel lanciare una pietra piatta contro un cilindro di legno. Uno di loro, sfortunato al gioco e adirato, scagliò il sasso contro l'immagine affrescata della Madonna del Latte sulla facciata della chiesa, colpendola alla fronte. La mattina seguente l'affresco iniziò a sanguinare, e il prodigio si protrasse per circa venti giorni, fino al 18 maggio.
L'evento è documentato da due antiche pergamene, la prima del 1494 firmata dal podestà Daniele Crespi e da quattro notai, la seconda del 1500. Attorno all'affresco miracoloso crebbe presto la devozione popolare: nel 1627 il vescovo di Novara Carlo Bascapè inaugurò il primo santuario. La grande Basilica della Beata Vergine Maria del Sangue che ammiriamo oggi unisce l'edificio seicentesco a un'imponente costruzione realizzata tra il 1922 e il 1958 e consacrata il 5 agosto 1958. All'interno, l'altare maggiore racchiude e custodisce l'affresco originale della Madonna.
Le celebrazioni si concentrano a cavallo tra fine aprile e inizio maggio. Cuore della festa è la Messa del Miracolo, celebrata il 29 aprile alle ore 15, l'ora in cui secondo la tradizione si sarebbe verificato il prodigio. Nei giorni successivi si susseguono Messe per i fedeli, l'esposizione delle reliquie, la recita del Rosario e la solenne processione attorno alla Basilica, accompagnata dai cori locali.
Il Santuario di Re, affidato agli Oblati Missionari di Maria della Diocesi di Novara, è da secoli meta di pellegrinaggio: la sua posizione, a pochi chilometri dal confine svizzero, lo rende un punto di riferimento spirituale non solo per le valli ossolane e il Verbano, ma anche per i fedeli del Canton Ticino, che vi accorrono numerosi. La festa è quindi un'occasione di incontro tra comunità di confine, immersa nella cornice alpina della Valle Vigezzo, la celebre "valle dei pittori".
L'edizione 2026 ha rinnovato la secolare devozione alla Madonna del Sangue con quattro giornate di celebrazioni nella Basilica di Re. Momento centrale è stata la Messa del Miracolo del 29 aprile, presieduta dal Vescovo di Novara mons. Franco Giulio Brambilla, seguita nei giorni successivi da Messe, esposizione delle reliquie, recita del Rosario e dalla solenne processione attorno al Santuario, accompagnata dai cori locali.
Re si trova in Valle Vigezzo, lungo la strada statale 337 che collega Domodossola a Locarno (Svizzera). In auto si raggiunge da Domodossola in circa 30 minuti. In treno è servita dalla suggestiva ferrovia Vigezzina-Centovalli (Domodossola–Locarno), con fermata a Re a pochi passi dal Santuario.
La partecipazione alle celebrazioni religiose è libera e gratuita.
Basilica della Beata Vergine Maria del Sangue, Via Locarno 4, 28856 Re (VB) — tel. +39 0324 97016 — [email protected]
Trattandosi di un evento di pellegrinaggio molto partecipato, si consiglia di arrivare con anticipo per le Messe principali. Approfittane per visitare la Valle Vigezzo e i suoi borghi d'artisti.
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Basilica della Beata Vergine Maria del Sangue di Re
Via Locarno 4, 28856 Re