Il festival delle arti performative dentro una centrale idroelettrica del Garda Trentino
Poche cornici in Italia sono suggestive quanto quella di Centrale Fies: una centrale idroelettrica di inizio Novecento, in parte ancora funzionante, trasformata in uno spazio di produzione e ricerca per le arti performative contemporanee. Si trova in Località Fies, nel Comune di Dro, in Provincia di Trento, nel cuore del Garda Trentino, dove la valle del Sarca si stringe tra le pareti di roccia. È qui che ogni estate va in scena Drodesera, il festival che ha dato origine a tutto e che resta il momento più atteso della stagione.
Drodesera nasce nel 1980 come festival di paese e cresce fino a diventare un appuntamento di riferimento per la scena performativa europea. Nel 1999 Barbara Boninsegna e Dino Sommadossi, con la Cooperativa Il Gaviale, fondano Centrale Fies, dando allo spazio una vocazione stabile di casa per artisti, residenze e produzioni. Oggi Centrale Fies è una vera impresa culturale, un laboratorio permanente dove teatro, danza, musica, arti visive e nuovi media si contaminano senza gerarchie.
Non è un festival di intrattenimento leggero: Drodesera propone arte radicale, linguaggi di ricerca, corpi, suoni e installazioni che interrogano il presente. Il pubblico attraversa gli spazi industriali della centrale — turbine, sale macchine, spazi all'aperto sul torrente — passando da una performance all'altra, spesso a diretto contatto con gli artisti.
Dopo le formule degli anni precedenti, il 2026 di Centrale Fies si articola in tre capitoli distinti distribuiti tra giugno e luglio: AEROPONIC (17-21 giugno), sviluppato in collaborazione con il Dutch Art Institute di Arnhem; Live Works (17-19 luglio), dedicato alla performance art emergente; e LOVE (23-26 luglio), affacciato sulla scena italiana di musica, danza e teatro. Un percorso che conferma Dro e il Garda Trentino come una delle capitali europee della ricerca performativa.
La posizione, a due passi dal Lago di Garda e dalle Dolomiti di Brenta, rende Drodesera anche un'occasione per scoprire un territorio fatto di natura, ciclabili lungo il Sarca, arrampicata e borghi. L'arte radicale della Centrale dialoga così con un paesaggio altrettanto sorprendente, in una delle esperienze culturali più identitarie del Trentino-Alto Adige.
Il 2026 di Centrale Fies abbandona la formula compatta dei dieci giorni e si distende in tre capitoli tra giugno e luglio, ciascuno con una propria identità. Un'edizione pensata come un percorso, che accompagna il pubblico dalla ricerca accademica internazionale fino alla scena italiana più sperimentale, sempre negli spazi industriali della centrale idroelettrica di Località Fies, a Dro, nel Garda Trentino.
Il primo capitolo, AEROPONIC, nasce dalla collaborazione con il Dutch Art Institute di Arnhem e propone un programma intensivo di performance e riflessione. Segue Live Works, cuore dello scouting internazionale della Centrale, e infine LOVE, dedicato agli artisti italiani della scena contemporanea. Il filo conduttore resta la vocazione di Centrale Fies: fare della centrale un luogo dove le arti performative interrogano il presente.
Capitolo inaugurale sviluppato in collaborazione con il Dutch Art Institute di Arnhem. Cinque giornate con un programma intensivo di 20 performance e 10 eventi pubblici gratuiti — talk, azioni performative e momenti di riflessione. Il titolo richiama l'aeroponica, la coltivazione fuori suolo, come metafora di pratiche artistiche sospese e interconnesse, nutrite da scambi e immaginari condivisi.
Progetto di supporto e scouting della performance art emergente. Tre giornate con otto performance selezionate tra oltre 400 candidature internazionali, affiancate da artisti ospiti di rilievo internazionale. È l'appuntamento in cui la Centrale presenta i nuovi linguaggi individuati dal bando Live Works — Free School of Performance.
Capitolo conclusivo dedicato alla scena italiana di musica, danza e teatro, con artisti affermati e nuove voci. Tra i nomi annunciati figurano Francesca Pennini / CollettivO CineticO, Wissal Houbabi, Violetta Cottini e Anagoor.
Il programma completo, con i dettagli di orari e singole performance, viene pubblicato progressivamente sul sito ufficiale centralefies.it.
Centrale Fies, Località Fies 1, 38074 Dro (frazione Pietramurata), Provincia di Trento, Garda Trentino.
In auto: dall'autostrada A22 del Brennero uscita Rovereto Sud/Lago di Garda Nord, poi in direzione Riva del Garda e Dro lungo la valle del Sarca. In treno: stazione di Rovereto o Trento, poi autobus di linea verso Dro. Durante il festival è spesso attivo un servizio di navetta gratuita dal centro di Dro alla Centrale, consigliato vista la limitata disponibilità di parcheggio.
Ingressi e abbonamenti giornalieri variano a seconda del capitolo e delle performance; alcuni eventi pubblici, talk e momenti di AEROPONIC sono gratuiti. Informazioni aggiornate su biglietti e prevendite sul sito ufficiale centralefies.it.
Tel. +39 0464 504700 — [email protected] — www.centralefies.it
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Centrale Fies
Località Fies 1, 38074 Dro