La rassegna corale del Lazio nei cortili monumentali del centro storico di Roma
Da oltre vent'anni Corinfesta è uno degli appuntamenti più significativi dedicati al canto corale nel territorio romano e laziale. La rassegna è promossa dall'A.R.C.L. – Associazione Regionale Cori del Lazio, l'organismo che riunisce e coordina le formazioni corali amatoriali della regione, e si svolge ogni anno in occasione della Festa della Musica, la manifestazione internazionale nata in Francia nel 1982 e promossa in Italia dal Ministero della Cultura.
Il Comune di Roma Capitale, e in particolare il Municipio Roma I Centro, sostiene l'iniziativa nella convinzione che eventi di questo tipo rafforzino il legame fra cittadini, territorio e patrimonio culturale. Nella Regione Lazio, dove la tradizione corale amatoriale è particolarmente viva fra Castelli Romani, Agro Pontino, Tuscia e quartieri della Capitale, Corinfesta rappresenta il momento in cui questa rete di cori esce dalle proprie sale prova e si presenta al grande pubblico.
La XXII edizione, che si è tenuta domenica 21 giugno 2026, ha scelto come titolo «La Voce dei Luoghi»: un tema che mette al centro il rapporto fra la musica e gli spazi che la ospitano. Le esibizioni si sono svolte in contemporanea in due cortili di straordinario valore storico e artistico del centro storico romano, il Cortile di Palazzo Altemps e il Cortile di Palazzo Braschi, entrambi a pochi passi da Piazza Navona.
A partire dalle ore 16.35 si sono alternate numerose formazioni corali provenienti da Roma e da tutto il Lazio, con repertori molto diversificati — musica sacra e profana, polifonia classica, canto popolare, brani a cappella e arrangiamenti di musica leggera — capaci di dialogare con l'acustica e con la scenografia naturale dei porticati rinascimentali. L'ingresso è stato libero e gratuito per tutta la durata della manifestazione.
La formula della doppia sede consente al pubblico di spostarsi liberamente a piedi fra i due palazzi lungo pochi minuti di cammino, costruendo un proprio percorso di ascolto attraverso il centro storico.
Ciò che rende Corinfesta diversa da un normale cartellone di concerti è la natura dei protagonisti: non professionisti in tournée, ma cori amatoriali, gruppi vocali giovanili, ensemble parrocchiali e polifonici che durante l'anno provano nei propri paesi e quartieri. Salire su un palco improvvisato in un cortile monumentale di Roma è, per molte di queste formazioni, l'appuntamento più importante della stagione.
Per il visitatore, il risultato è un ascolto sorprendentemente vario nell'arco di poche ore: si può passare da un mottetto rinascimentale a un canto popolare laziale, da un brano gospel a un medley pop a cappella, con la possibilità di scoprire una realtà musicale diffusa che raramente trova visibilità nei grandi circuiti.
Corinfesta si inserisce in un calendario associativo più ampio, che comprende fra l'altro i «Concerti alla Pace» nella chiesa di Santa Maria della Pace, il Concorso Corale Regionale, il Gala Corale di Roma e le rassegne territoriali come «Terrapontina in… canto». Chi assiste a Corinfesta e desidera approfondire può seguire il programma completo dell'associazione sul sito lazioincoro.it.
L'edizione 2026 della rassegna promossa dall'A.R.C.L. ha portato il canto corale in due cortili monumentali del centro di Roma, scelti come cornice del tema «La Voce dei Luoghi»: il Cortile di Palazzo Altemps, in Piazza di Sant'Apollinare, e il Cortile di Palazzo Braschi, sede del Museo di Roma. Le esibizioni, gratuite e aperte a tutti, si sono svolte in parallelo nelle due sedi a partire dalle ore 16.35.
La presidente del Municipio Roma I Centro, Lorenza Bonaccorsi, ha sottolineato come iniziative di questo tipo rafforzino il legame fra cittadini, territorio e patrimonio culturale, mentre l'assessora alla Cultura Giulia Silvia Ghia ha evidenziato il valore del canto corale come occasione gratuita di incontro e di condivisione. La rassegna rientra nel calendario internazionale della Festa della Musica, promossa in Italia dal Ministero della Cultura.
Il programma completo con gli orari di ciascun coro è stato pubblicato dall'A.R.C.L. in formato PDF («Programma FdM2026») insieme alle locandine delle due sedi.
Entrambe le sedi si trovano nel centro storico di Roma, nel Municipio I, a pochi minuti a piedi da Piazza Navona. In metropolitana: linea A, fermata Spagna o Barberini, poi autobus; più comodi gli autobus delle linee che servono Corso del Rinascimento e Corso Vittorio Emanuele II. L'area è a traffico limitato: si consiglia di lasciare l'auto nei parcheggi di scambio e di proseguire con i mezzi pubblici.
Ingresso libero e gratuito, senza prenotazione. Le esibizioni dell'edizione 2026 sono iniziate alle ore 16.35 nei cortili di Palazzo Altemps e di Palazzo Braschi.
I cortili sono all'aperto: in caso di caldo estivo è utile portare acqua e un copricapo. I posti a sedere sono limitati e non assegnati, per cui conviene arrivare con qualche minuto di anticipo rispetto al coro che si desidera ascoltare.
A.R.C.L. – Associazione Regionale Cori del Lazio, Via Valle della Storta 5, 00123 Roma. Telefono +39 06 30890877, email [email protected].
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Cortile di Palazzo Altemps e Cortile di Palazzo Braschi
Piazza di Sant'Apollinare 46, 00186 Roma