Il cinema visto dall'obiettivo di Mario Dondero, in un omaggio fermano al grande fotoreporter
Nel cuore di Fermo, capoluogo dell'omonima Provincia nelle Marche, il Terminal Mario Dondero ospita «Cinéma mon amour», una mostra fotografica che celebra il legame intenso e duraturo tra Mario Dondero (1928-2015) e il cinema. Allestita negli spazi espositivi di via Espedito Tommasini, l'esposizione raccoglie un centinaio di scatti inediti provenienti dall'archivio del fotografo, scattati in momenti diversi su numerosi set cinematografici.
Mario Dondero è stato uno dei protagonisti dell'età d'oro del fotogiornalismo italiano. Testimone del proprio tempo, ha raccontato con il suo obiettivo la cultura, la politica e la società del Novecento, scegliendo Fermo e le Marche come terra d'elezione negli ultimi anni di vita. Il Comune di Fermo gli ha dedicato uno spazio espositivo permanente, il Terminal che ne porta il nome, dove l'archivio del maestro continua a essere studiato e valorizzato.
La mostra restituisce «la vita del set e i suoi protagonisti come vere e proprie forme della storia in atto». Tra i cineasti immortalati figurano Citto Maselli, Andrej Tarkovskij, Agnès Varda e Marco Bellocchio; tra gli interpreti sfilano volti come Isabelle Huppert, Gian Maria Volonté, Eva Marie Saint, Jean-Louis Trintignant e Claudia Cardinale, ritratti lontano dai riflettori, nella loro dimensione più naturale. L'allestimento riserva spazio anche a una serie di fotografie a colori, anch'esse inedite, e a due sezioni speciali: un omaggio a Pier Paolo Pasolini, grande amico di Dondero, e uno alla Mostra del Cinema di Venezia del 1966.
Curata da Cristina Iacoponi e Francesco Pascali (con la supervisione di Pacifico D'Ercoli e Laura Strappa), la mostra è promossa dall'Associazione Altidona Belvedere – Fototeca Provinciale di Fermo con il sostegno del Comune di Fermo, e si inserisce nelle iniziative dedicate al decennale della scomparsa del fotografo. L'esperienza non si esaurisce nelle sale del Terminal: una proiezione cinematografica e la presentazione di un catalogo ufficiale accompagnano il pubblico lungo tutto il periodo di apertura.
«Cinéma mon amour» non è soltanto una mostra di ritratti di star: è un viaggio nello sguardo di un fotografo che sapeva cogliere l'umanità dietro il mito. Per chi visita Fermo e le Marche, è anche l'occasione per scoprire il Terminal Mario Dondero e il ricco patrimonio museale cittadino, raccolto attorno al Palazzo dei Priori e a Piazza del Popolo.
La mostra ha aperto al pubblico sabato 14 febbraio 2026 alle ore 17, con l'inaugurazione al Terminal Mario Dondero alla presenza del regista e sceneggiatore Marco Tullio Giordana. L'esposizione, visitabile fino al 12 aprile, ha riunito un centinaio di fotografie inedite di Mario Dondero sul mondo del cinema, comprese alcune serie a colori mai mostrate prima.
L'edizione ha celebrato il decennale della scomparsa del fotografo (1928-2015) ed è stata curata da Cristina Iacoponi e Francesco Pascali, con la supervisione di Pacifico D'Ercoli e Laura Strappa, su iniziativa dell'Associazione Altidona Belvedere – Fototeca Provinciale di Fermo.
Terminal Mario Dondero, via Espedito Tommasini, 63900 Fermo (FM), Marche.
Sabato e domenica dalle 10:30 alle 13:00 e dalle 15:30 alle 18:00.
In auto: uscita Porto San Giorgio-Fermo dall'autostrada A14, poi superstrada Mare-Monti verso Fermo. In treno: stazione di Porto San Giorgio-Fermo sulla linea adriatica, collegata al centro storico con autobus urbani. Il centro di Fermo è in collina, attorno a Piazza del Popolo.
Tel. +39 0734 343434 — [email protected]
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Terminal Mario Dondero
Via Espedito Tommasini, 63900 Fermo