Il carnevale di paese della Valsesia tra fagiolata, maschere e Giro dei Cortili
Arroccato a quasi 480 metri di altitudine tra la Valsesia e la Valsessera, il piccolo Comune di Guardabosone, in provincia di Vercelli, conta poche centinaia di abitanti ma vanta una delle tradizioni carnevalesche più sentite dell'Alto Piemonte. Per qualche settimana, fra gennaio e l'inizio di marzo, le vie acciottolate e i cortili del borgo si riempiono di maschere, musica e colori, in una festa che unisce intere generazioni e richiama visitatori da tutta la vallata.
Il Carnevale prende il via con la fagiolata, il rito gastronomico che dà ufficialmente inizio ai festeggiamenti. Si tratta di un pranzo conviviale a base di fagioli, piatto povero e sostanzioso della cucina di montagna, preparato dal Comitato Carnevale Guardabosone e servito sia in sede sia da asporto. È un momento di solidarietà e di ritrovo per la comunità, in cui ci si scalda attorno a un piatto fumante prima dell'inizio della stagione delle maschere.
Il cuore della manifestazione è il Giro dei Cortili, una delle tradizioni più amate del carnevale valsesiano. Le maschere si radunano in piazza e, accompagnate dalle street band, attraversano il paese fermandosi nei cortili e nelle corti del centro storico. La giornata culmina con la presentazione delle maschere e con la simbolica consegna delle chiavi del paese ai protagonisti del carnevale. All'evento partecipano numerosi comitati di carnevale provenienti da tutta la Valsesia, in una vera e propria invasione festosa di costumi e allegria.
Più che un semplice evento, il Carnevale di Guardabosone è un patrimonio condiviso: è il paese intero a mettersi in gioco, fra preparativi, cucina, musica e accoglienza. La gratuità degli appuntamenti e lo spirito popolare ne fanno un'esperienza autentica, lontana dalle grandi kermesse turistiche e vicina alle radici delle tradizioni popolari piemontesi.
Visitare Guardabosone in occasione del Carnevale è anche l'occasione per scoprire uno dei borghi più caratteristici del Piemonte, noto per i suoi musei diffusi e per il fascino del centro storico montano. Incastonato fra i boschi della Valsesia, il paese offre ai visitatori un'atmosfera intima e genuina, perfetta per chi cerca un carnevale a misura d'uomo nel cuore delle Alpi piemontesi.
L'edizione 2026 ha preso il via domenica 18 gennaio alle ore 12.00 con la fagiolata di apertura, il pranzo a base di fagioli organizzato dal Comitato Carnevale e disponibile sia in sede sia da asporto. Nelle settimane successive il paese ha ospitato il Giro dei Cortili, con street band, l'attraversamento dei cortili del centro storico e la presentazione delle maschere in Piazza della Repubblica, alla presenza di numerosi comitati carnevaleschi della Valsesia.
Come da tradizione, tutti gli appuntamenti sono stati gratuiti e aperti alla comunità di Guardabosone e ai visitatori della vallata.
Guardabosone si raggiunge in auto dall'autostrada A26 (uscita Romagnano Sesia-Ghemme o Borgosesia) proseguendo verso la Valsesia. La stazione ferroviaria più vicina è quella di Borgosesia, sulla linea Novara-Varallo, da cui si prosegue in auto o con i mezzi locali.
Il Carnevale si svolge tra gennaio e l'inizio di marzo. La fagiolata di apertura si tiene a gennaio, mentre il Giro dei Cortili anima il paese nelle settimane successive.
Gli eventi del Carnevale sono gratuiti. Per la fagiolata è consigliata la prenotazione, anche per l'asporto.
Comitato Carnevale Guardabosone — tel. +39 340 9951247, e-mail [email protected].
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Centro storico di Guardabosone