Le contrade della città ducale sfilano in maschera tra le vie del centro storico
Nel cuore delle Marche, la città ducale di Urbino (Provincia di Pesaro e Urbino) vive ogni inverno il suo appuntamento più allegro: il Carnevale delle Contrade. Non è un semplice corteo in maschera, ma una sfida amichevole tra i quartieri storici della città, che per settimane lavorano alla preparazione di carri allegorici, costumi e coreografie. Il risultato è una sfilata che attraversa le vie medievali del centro storico, dichiarato Patrimonio dell'Umanità dall'UNESCO, trasformandolo in un palcoscenico a cielo aperto.
Cuore pulsante della manifestazione sono le contrade urbinati, che si presentano ciascuna con un tema diverso e un gruppo mascherato curato nei minimi dettagli. Tra le contrade che animano la sfilata figurano San Bernardino, Lavagine, Valbona, Piantata, Mazzaferro, Monte e Piansevero. A loro si affiancano gli studenti delle scuole cittadine, in particolare la storica Scuola del Libro e il Liceo Laurana Baldi, oltre ai ragazzi del Centro Francesca, in un progetto che fonde tradizione popolare e percorso educativo.
Il programma è pensato per adulti, giovani e bambini. Si parte con i pomeriggi in maschera dedicati ai più piccoli, con trucca bimbi, sculture di palloncini, baby dance, giochi di gruppo e spettacoli, per proseguire con le feste serali nella tensostruttura del Collegio Raffaello, dove i dj fanno ballare i giovani fino a tarda notte. Il momento clou resta la grande sfilata del sabato, che si snoda dalle porte della città fino al Trionfo del Carnevale e alle premiazioni in Piazza della Repubblica.
Organizzato dal Comune di Urbino con l'Assessorato alle Politiche Giovanili, il Carnevale delle Contrade è anche un'occasione di aggregazione e di impegno civico: lungo il percorso non mancano gli stand di associazioni come Avis e Croce Rossa, impegnate nella sensibilizzazione sulla donazione del sangue. Distribuzione di dolci, musica, colori e maschere fanno di questa festa uno degli eventi più sentiti del calendario invernale di Urbino e dell'intera regione Marche.
L'edizione 2026 si è articolata su due giornate principali. Il programma ha confermato la formula che alterna momenti dedicati ai più piccoli, feste serali per i giovani e la spettacolare sfilata delle contrade nel centro storico di Urbino, conclusasi con il Trionfo del Carnevale e le premiazioni in Piazza della Repubblica.
(La sfilata, in origine prevista per sabato 14 febbraio, è stata rinviata al 21 febbraio a causa del maltempo.)
Hanno partecipato le contrade San Bernardino (tema Mary Poppins), Lavagine (Madagascar), Valbona (indiani e cowboy), Piantata (alieni), Mazzaferro (cocktail), Monte (Super Mario) e Piansevero (Olimpiadi invernali Milano-Cortina), insieme al Centro Francesca, alla Scuola del Libro ("Dove la carta sogna") e al Liceo Laurana Baldi ("Il Nuovo Mondo e delle grandi scoperte geografiche"). Presenti anche gli stand di Avis e Croce Rossa.
Urbino non è servita direttamente dalla ferrovia: la stazione più vicina è Pesaro, da cui partono autobus di linea per la città ducale. In auto si raggiunge tramite la superstrada Fano-Grosseto (SS73bis), uscita Urbino.
La sfilata attraversa il centro storico di Urbino, partendo dalla zona di Santa Lucia e proseguendo per via Bramante, via Raffaello e la chiesa di San Francesco, fino a Piazza della Repubblica e Piazza del Rinascimento. La foto di gruppo ufficiale si tiene alla Fortezza Albornoz. Le attività per bambini e le feste serali si svolgono al Collegio Raffaello.
L'ingresso alla sfilata è gratuito. Durante l'evento sono vietati botti e mortaretti per garantire la sicurezza dei partecipanti. Si consiglia abbigliamento caldo e, naturalmente, una maschera per vivere appieno l'atmosfera carnevalesca.
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