Due sere di arte di strada sulla Via Nomentana chiusa al traffico
Per due sere all'inizio di luglio, il Comune di Fonte Nuova, alle porte di Roma nella Città metropolitana di Roma Capitale, sospende il traffico su un tratto della storica Via Nomentana e lo consegna agli artisti di strada. Tra Piazza A. Varisco e Piazza P. Pio nasce così una piccola città dell'arte e dell'intrattenimento, abitata da cantastorie, trampolieri, trapezisti, clown giocolieri, equilibristi volanti e fuochisti. È il Buskers Festival, appuntamento ormai storico dell'estate fontenovese.
Il termine inglese busker indica l'artista che si esibisce per strada, senza biglietto e senza palco, contando solo sulla curiosità di chi passa. In Italia questa tradizione ha dato vita a una rete di festival che va da Ferrara a Muggia, e il Lazio partecipa con appuntamenti diffusi nei centri della provincia romana. A Fonte Nuova la formula è rimasta fedele all'origine: niente grandi produzioni, ma spettacoli brevi e ripetuti lungo il percorso, così che il pubblico possa spostarsi liberamente da un artista all'altro e scegliere il proprio itinerario serale.
Il festival assegna un riconoscimento diventato la sua firma: il Fontenovino d'Oro, premio al miglior artista di strada dell'edizione. Nell'edizione 2026 è andato alla cantautrice Sara Milani, che ha riassunto lo spirito della manifestazione con poche parole: esibirsi in strada in mezzo alla gente, dare e ricevere emozioni, è la vittoria più bella. Il premio viene consegnato al termine delle due serate, davanti al pubblico che ha seguito gli spettacoli.
Il Buskers Festival è organizzato dall'Associazione Obiettivo E20, che ne cura anche la direzione artistica, interamente con volontari e con il patrocinio e il contributo del Comune di Fonte Nuova. È questa struttura leggera a spiegare la longevità della manifestazione: costi contenuti, forte radicamento nel tessuto associativo locale e una partecipazione che coinvolge commercianti, scuole e famiglie del territorio. Le autorità comunali, sindaco e vicesindaco in testa, presenziano tradizionalmente alle serate.
La chiusura della Via Nomentana scatta nel tardo pomeriggio e gli spettacoli si concentrano tra il tramonto e la tarda serata, quando le temperature del luglio laziale diventano gradevoli. È un evento pensato per le famiglie: passeggini e bambini piccoli non sono un problema, il percorso è pianeggiante e completamente pedonale, e i numeri più adatti ai più piccoli — clown, giocolieri, marionette — occupano le prime ore. Chi cerca gli spettacoli di fuoco e le acrobazie aeree farà bene a fermarsi fino alla fine.
Nato nel 2001 dalla fusione dei territori di Tor Lupara e Santa Lucia, il Comune di Fonte Nuova è uno dei più giovani del Lazio e uno dei più popolosi della fascia nord-est di Roma. La Via Nomentana, antica consolare romana, ne è l'asse portante e il luogo naturale della vita collettiva: il Buskers Festival, restituendola ai pedoni per due sere, ne fa la piazza che il paese non ha mai avuto. Nei dintorni meritano una deviazione Mentana, con il suo museo garibaldino, e la vicina Riserva naturale della Marcigliana.
Per la sua undicesima edizione il Buskers Festival è tornato nel weekend del 5 e 6 luglio 2026, con la consueta formula che trasforma un tratto della Via Nomentana in un percorso di spettacoli all'aperto. La chiusura al traffico è scattata nel tardo pomeriggio, intorno alle 17:30, per lasciare spazio agli artisti fino a fine serata.
Il programma ha alternato circo contemporaneo, musica e danza: trapezisti ed equilibristi volanti, clown giocolieri, trampolieri, cantastorie e numeri di fuoco distribuiti lungo tutto il tratto pedonalizzato tra Piazza A. Varisco e Piazza P. Pio, così da permettere al pubblico di spostarsi liberamente da un'esibizione all'altra. Ai lati del percorso, i banchi dei mercatini e dell'artigianato hanno completato la passeggiata serale.
Il Fontenovino d'Oro, premio al miglior artista di strada dell'edizione, è stato assegnato alla cantautrice Sara Milani. L'organizzazione è stata curata, come sempre, dall'Associazione Obiettivo E20 con i suoi volontari, con il patrocinio e il contributo del Comune di Fonte Nuova; alle serate hanno preso parte il sindaco Umberto Falcioni e il vicesindaco Maurizio Guccini.
Gli orari precisi delle singole esibizioni non vengono pubblicati in anticipo: gli spettacoli sono brevi e ripetuti più volte nel corso della serata lungo tutto il tratto chiuso al traffico.
Via Nomentana, tratto tra Piazza A. Varisco e Piazza P. Pio, Fonte Nuova (RM). L'area è chiusa al traffico e completamente pedonale durante le serate del festival.
In auto — da Roma si percorre la Via Nomentana (SS4bis) in direzione Mentana, circa 20 km dal Grande Raccordo Anulare; durante il festival occorre parcheggiare fuori dal tratto chiuso e proseguire a piedi. Con i mezzi — Fonte Nuova è servita dalle linee di autobus extraurbane Cotral in partenza dal capolinea di Roma Ponte Mammolo (metro B).
Ingresso libero e gratuito, senza prenotazione. Gli spettacoli si svolgono in fascia serale, dopo la chiusura al traffico prevista nel tardo pomeriggio, e proseguono fino a tarda sera.
Scarpe comode: il festival si vive camminando lungo tutto il tratto pedonalizzato. Lungo il percorso sono presenti mercatini e banchi gastronomici. Per informazioni: Associazione Obiettivo E20, tel. +39 329 2642895.
Nessuna foto al momento. Condividi le tue!
5 foto massimo, 5 MB per foto (JPG, PNG, WebP)
Aiutaci a tenere aggiornata questa scheda. Ogni proposta è verificata dal nostro team prima della pubblicazione.
Nessuna valutazione — sii il primo!
Nessun commento al momento. Sii il primo!
Condividi la tua esperienza con la comunità.
Via Nomentana
Via Nomentana, tratto tra Piazza A. Varisco e Piazza P. Pio, 00013 Fonte Nuova