La grande musica classica internazionale all'Auditorium Manzoni di Bologna
Nato nel 1982, il Bologna Festival è una delle istituzioni musicali più prestigiose dell'Emilia-Romagna e dell'intero panorama concertistico italiano. La sua sezione di punta, i Grandi Interpreti, raccoglie ogni primavera nel cuore di Bologna alcune fra le più autorevoli personalità della musica mondiale: grandi orchestre, direttori leggendari e solisti acclamati nelle sale da concerto di tutto il pianeta. Nel 2026 la rassegna celebra la sua 45ª edizione sotto il titolo La musica risplende.
La stagione dei Grandi Interpreti 2026 si articola in sette concerti, dal 29 aprile al 10 giugno, tutti ospitati al Teatro Auditorium Manzoni di Bologna. Ad aprire le serate è Sir Simon Rattle alla guida della Chamber Orchestra of Europe, mentre la chiusura è affidata al giovane entusiasmo della Cuban-European Youth Orchestra. Tra i protagonisti annunciati figurano l'Orchestra dell'Accademia Nazionale di Santa Cecilia diretta da Daniel Harding, la Münchener Kammerorchester con il pianista Piotr Anderszewski, la Utopia Orchestra guidata da Teodor Currentzis con la violinista Vilde Frang, oltre ai recital del pianista russo Alexander Malofeev e della giovane Sophia Liu.
Da oltre quarant'anni il Bologna Festival ha portato nel Comune di Bologna i nomi che hanno fatto la storia della direzione d'orchestra e del concertismo, da Claudio Abbado a Riccardo Muti, dalla Berliner Philharmoniker alla London Symphony Orchestra. La rassegna dei Grandi Interpreti rappresenta oggi un appuntamento atteso non solo dagli appassionati emiliani, ma da un pubblico che raggiunge Bologna da tutta Italia per ascoltare programmi sinfonici e cameristici costruiti con rigore e ambizione internazionale.
Le serate si svolgono all'Auditorium Manzoni, in via de' Monari, una delle sale da concerto più importanti della città, apprezzata per l'acustica e la posizione centrale a pochi passi da Piazza Maggiore. Il teatro è la casa storica del Bologna Festival e accoglie ogni anno migliaia di spettatori.
Bologna, capoluogo dell'Emilia-Romagna, è stata riconosciuta dall'UNESCO Città Creativa della Musica: un titolo che riflette una vita musicale intensa e stratificata, di cui il Bologna Festival è uno dei pilastri. Assistere a un concerto dei Grandi Interpreti significa vivere la città nella sua dimensione più colta, immersi in un'atmosfera che unisce la grande tradizione sinfonica europea al fascino dei portici e delle piazze felsinee.
L'edizione 2026 della rassegna Grandi Interpreti conferma il prestigio del Bologna Festival con sette concerti tra fine aprile e inizio giugno, tutti al Teatro Auditorium Manzoni. Il programma intreccia grandi pagine sinfoniche, da Brahms a Mahler, e capolavori del repertorio cameristico e concertistico, affidati a orchestre internazionali, direttori di fama mondiale e solisti acclamati. La stagione, intitolata La musica risplende, segna il 45º anno di attività della manifestazione.
Concerto inaugurale diretto da Sir Simon Rattle. In programma: Bartók, Musica per archi, percussioni e celesta; Busoni, Sarabanda dal Doktor Faust; Dvořák, Danze slave; Brahms, Sinfonia n. 4.
Direttore Daniel Harding, soprano Christiane Karg. In programma: Wagner, Preludio e morte di Isotta dal Tristano e Isotta; Mahler, Sinfonia n. 4.
Direttore Florian Donderer, pianoforte Piotr Anderszewski. In programma: Jessie Montgomery, Strum; Mozart, Concerto KV 491; Brahms, Intermezzi; Prokof'ev, Sinfonia "Classica".
Recital pianistico della giovane Sophia Liu, con pagine di Chopin, Čajkovskij (Dumka e Le stagioni) e Balakirev (Islamej).
Direttore Daniele Giorgi, pianoforte Alexander Malofeev. In programma: Grieg, Concerto per pianoforte; Čajkovskij, Sinfonia n. 6 "Patetica".
Direttore Teodor Currentzis, violino Vilde Frang. In programma: Alban Berg, Concerto per violino "Alla memoria di un angelo"; Mahler, Sinfonia n. 1 "Titano".
Concerto conclusivo diretto da Thomas Hengelbrock, con il soprano Kate Lindsey. In programma: Mozart, Sinfonia KV 338 e aria da concerto; Haydn, cantata Berenice che fai?; Beethoven, Sinfonia n. 7.
I momenti clou: il concerto inaugurale del 29 aprile con Simon Rattle e la Chamber Orchestra of Europe; la Quarta Sinfonia di Mahler diretta da Daniel Harding con l'Orchestra di Santa Cecilia (8 maggio); e la serata del 4 giugno con Teodor Currentzis, la Utopia Orchestra e la violinista Vilde Frang nel Concerto di Berg e nella Prima Sinfonia di Mahler.
Teatro Auditorium Manzoni, Via de' Monari 1/2, 40121 Bologna. La sala si trova in pieno centro storico, a breve distanza da Piazza Maggiore.
In treno: dalla stazione di Bologna Centrale circa 15 minuti a piedi o pochi minuti in autobus verso il centro. In auto: la zona è a traffico limitato (ZTL), conviene utilizzare i parcheggi pubblici del centro. In aereo: aeroporto Guglielmo Marconi di Bologna, collegato al centro dal people mover Marconi Express.
I biglietti si acquistano sul sito ufficiale bolognafestival.it, presso BW Ticket di Bologna Welcome in Piazza Maggiore e sui circuiti Vivaticket e TicketOne. Sono previsti abbonamenti all'intera stagione e tariffe ridotte per i giovani.
Bologna Festival, tel. +39 051 6493397, [email protected].
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Teatro Auditorium Manzoni
Via de' Monari 1/2, 40121 Bologna