La maratona artistico-culturale antimafia di Castelvetrano
A Nome Loro – Musiche e voci per le vittime di mafia è molto più di un concerto: è una maratona artistico-culturale che porta nelle piazze di Castelvetrano, in provincia di Trapani, la voce della memoria e dell'impegno civile. La manifestazione riunisce in un'unica giornata musicisti, attori, giornalisti, magistrati, familiari delle vittime e rappresentanti delle istituzioni per ricordare chi è caduto nella lotta contro la criminalità organizzata e per affermare un'idea diversa della Sicilia.
Il progetto nasce nel febbraio 2023, all'indomani dell'arresto del superlatitante Matteo Messina Denaro, grazie all'intuizione e alla determinazione della pianista jazz Sade Mangiaracina, originaria proprio di Castelvetrano e direttrice artistica della rassegna fin dalla prima edizione. Attorno a lei si è formata l'associazione A Nome Loro, composta da artisti e operatori culturali come Simona Molinari, Giuseppe Anastasi, Dario Mangiaracina, Franco D'Aniello, Stefania Conte e Turi Benintende. L'obiettivo dichiarato è restituire dignità a un territorio per troppo tempo associato soltanto alla cronaca mafiosa, usando l'arte come strumento di cambiamento.
Dopo le prime due edizioni ospitate nel suggestivo Parco Archeologico di Selinunte, la manifestazione è tornata nel centro storico di Castelvetrano, animando il cosiddetto Sistema delle Piazze che diventa un palcoscenico diffuso a cielo aperto. Per un'intera giornata si alternano concerti, monologhi teatrali, letture e momenti di testimonianza, con l'ingresso completamente gratuito per favorire la più ampia partecipazione possibile.
Il cartellone alterna grandi nomi della canzone d'autore e della scena indipendente italiana a interventi di magistrati, giornalisti e familiari delle vittime di mafia. Accanto alla parte musicale, il festival propone testimonianze provenienti da realtà come Casa Memoria, la Fondazione Falcone, Addio Pizzo e Libera, oltre alla presenza di rappresentanti delle istituzioni nazionali e locali.
Una sezione importante della rassegna è il concorso MyHope, dedicato ai musicisti emergenti under 35 che propongono brani originali inediti. I finalisti selezionati salgono sul palco principale insieme agli artisti affermati, e ai vincitori viene riservata una borsa di studio in collaborazione con il CET di Mogol.
La giornata viene trasmessa in diretta su Rai Radio 2 e sul canale 202 del digitale terrestre, ampliando la portata dell'iniziativa ben oltre i confini della Sicilia. Completa l'esperienza un villaggio enogastronomico con le aziende, gli artigiani e le proloco del territorio belicino. A pochi passi da dove operava uno dei boss più ricercati d'Italia, A Nome Loro è diventato un appuntamento simbolico per Castelvetrano e per l'intera Regione Sicilia.
La quarta edizione di A Nome Loro ha animato per un'intera giornata il Sistema delle Piazze di Castelvetrano, con inizio nel pomeriggio e migliaia di presenze. Tra i tanti artisti saliti sul palco figuravano Nada, The Zen Circus, Avion Travel, Simona Molinari, Mauro Ermanno Giovanardi, Rancore, Anastasio, Mario Venuti con Tony Canto, Galeffi, Savana Funk e Donatella Rettore, affiancati da attori come Donatella Finocchiaro, Fabio Celenza, Roberto Lipari e Antonio Panzica.
La giornata ha alternato musica e testimonianze, con la partecipazione di rappresentanti delle istituzioni e di realtà antimafia come la Fondazione Falcone, Addio Pizzo e Libera. Accanto agli spettacoli, il villaggio enogastronomico ha animato il centro storico nelle giornate del 29 e 30 maggio con i produttori del Belice. Il concorso MyHope per artisti emergenti under 35 ha premiato NICCIA, EDEN e i finalisti WARCO e GIGLIO.
Castelvetrano si raggiunge in auto dall'autostrada A29 Palermo–Mazara del Vallo (uscita Castelvetrano). In treno la stazione di Castelvetrano è servita dalla linea regionale; gli aeroporti più vicini sono Trapani-Birgi e Palermo-Punta Raisi.
L'ingresso alla manifestazione è gratuito. La maratona si sviluppa nell'arco di un'intera giornata nel Sistema delle Piazze del centro storico, con inizio nel primo pomeriggio.
Si consiglia di arrivare con anticipo e di parcheggiare nelle aree esterne al centro storico. Il villaggio enogastronomico permette di cenare in piazza con i prodotti tipici del territorio belicino.
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Sistema delle Piazze